lunedì 28 febbraio 2022

Il cielo è ovunque (2022) ***

Regia: Josephine Decker
Sceneggiatura: Jandy Nelson
Attori principali: Grace Kaufman, Jacques Colimon, Cherry Jones, Pico Alexander
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2022
Titolo originale: The sky is everywhere
Durata: 103 minuti

Trama: la vita di Lennie, ragazza all'ultimo anno delle superiori, amante della natura, della letteratura e della musica e portata per il clarinetto, è finita quando l'adorata sorella Bailey è morta come la loro madre per via di un difetto cardiaco. Rimasta sola, Lennie è come sperduta: non suona più, non ha più nessuno a cui confessare i propri pensieri, e l'affetto della nonna e dello zio con cui vive non bastano. Len condivide il dolore con Toby, il fidanzato di Bailey, con cui arriva addirittura a baciarsi, compromettendo così l'unica cosa bella della sua vita: la presenza di Joe, un bellissimo ragazzo della scuola, bravo con la chitarra, solare e interessato a lei. Riuscirà Len a liberarsi del ricordo di Bailey e ad accettare Joe nella sua nuova vita?

Commento: non è il solito teen-movie basato su una tragedia, ma un qualcosa di molto più sofferto (senza diventare patetico) e positivo (senza diventare superficiale). Una bella storia di rinascita e leggerezza. Ottime recitazioni. Pulito

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 3,5 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: assente

domenica 27 febbraio 2022

Freaks out (2021) *

Regia: Gabriele Mainetti
Sceneggiatura: Gabriele Mainetti e Nicola Guaglianone
Attori principali: Claudio Santamaria, Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, Giorgio Tirabassi
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia, Belgio - 2021
Durata: 141 minuti

Trama: c'è una guerra sporca che brucia il mondo e i diversi. In quella guerra sporca c'è un circo e dentro al circo quattro freaks che strappano sorrisi all'orrore. Matilde è la ragazza 'elettrica', Fulvio l'uomo lupo, Mario il nano calamita, Cencio il ragazzo degli insetti. A guidarli è Israel, artista ebreo e 'terra promessa', che ha inventato per loro un destino migliore. Assediati dai nazisti, che hanno occupato Roma e soffocato ogni anelito di libertà, decidono di imbarcarsi per l'America ma inciampano nell'ambizione divorante di Franz, pianista tedesco e direttore artistico del Zirkus Berlin, con troppe dita e poco cuore. Strafatto di etere, Franz vede il futuro e vuole cambiarlo: la Germania non perderà la guerra. A confermarlo sono i suoi deliri, a garantirlo i superpoteri di Matilde, Fulvio, Mario e Cencio. A Franz non resta che scovarli.

Commento: difficile da etichettare. Il messaggio di fondo resta poco decifrabile (i 'diversi' salveranno il mondo?) e si riesce poco a seguire la trama che si divincola fra film sulla diversità, sui supereroi (la giovane Matilde è trasformata in Captain Marvel), sulla Shoah, sui nazisti matti e cattivi, sulla Roma occupata dai tedeschi, sul circo e il suo fascino, ... Restiamo a bocca aperta davanti a tale varietà e all'efferatezza di alcune scene. Alcuni nudi e diverse scene di sesso.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 3,5 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: assente

sabato 26 febbraio 2022

The King's man - Le origini (2021) **

Regia: Matthew Vaughn
Sceneggiatura: Vaughn e Karl Gajdusek
Attori principali: Ralph Fiennes, Gemma Arterton, Rhys Ifans, Matthew Goode, Tom Hollander
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Gran Bretagna, USA - 2022
Titolo originale: The King's Man
Durata: 131 minuti

Trama: un nobiluomo inglese, che collabora insieme alla moglie con la Croce Rossa, si ritrova coinvolto in una tragica sparatoria in Africa, dove ha assistito agli orrori della colonizzazione inglese. Anni dopo, suo figlio è ormai quasi un uomo e vuole arruolarsi per partecipare alla Prima Guerra Mondiale. Il padre cerca invece di convincerlo a servire invece il Paese collaborando con la sua rete di spie internazionali, composta dalla servitù di varie casate nobiliari. Nel mentre però anche un'associazione di loschi figuri ha infiltrato le principali corti europee e ha piani assai sinistri, che si estendono oltre la Grande Guerra.

Commento: un'occasione sprecata. Cast d'eccezione, costumi favolosi, ambientazioni eccellenti per una trama scritta con i piedi! Siamo sempre nell'ambito della 'saga', ma le allusioni a Mission impossible, a Indiana Jones, sono infinite e quasi tutte perdenti. I filoni narrativi si perdono o vengono volutamente soppressi. Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 3 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: assente

venerdì 25 febbraio 2022

Gli occhi di Tammy Faye (2022) **

Regia: Michael Showalter
Sceneggiatura: Abe Sylvia e Randy Barbato
Attori principali: Jessica Chastain, Andrew Garfield, Cherry Jones, Vincent D'Onofrio
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2022
Titolo originale: The Eyes of Tammy Faye
Durata: 126 minuti

Trama: 1952. Tammy Faye, ancora bambina, ha una folgorazione in chiesa mentre sta guardando il crocifisso. Nel 1960, al North Central Bible College a Minneapolis conosce Jim Bakker, che diventerà suo marito e con il quale avrà due figli. Nel corso degli anni '70 e '80 la coppia crea il più famoso canale televisivo religioso degli Stati Uniti che diventa il punto di riferimento per molti fedeli con il loro programma The PTL Club, conosciuto anche come The Jim an Tammy Show, in cui entrambi trasmettono il loro amore per la fede, intrattengono il pubblico con dei numeri musicali e parlano di sesso, omosessualità e Aids. Soprattutto Tammy riesce ad avere un legame immediato con i suoi telespettatori perché parla a persone di ogni ceto sociale. Il loro successo e la loro ricchezza, culminati con il parco a tema cristiano Heritage USA, si sgretolano poco a poco a causa di irregolarità finanziarie, scandali personali e l'intervento del potentissimo e ultraconservatore reverendo Jerry Falwell che li manda in rovina.

Commento: resta una biografia poco riuscita di una coppia, che, invece, poteva essere sviluppata meglio. Siamo costantemente sballottati fra Jim Bakker, scaltro e falso, e Tammy Faye, vanesia ma autentica; non si riesce ad empatizzare con il dramma che, in maniera differente, i due vivono. In ogni caso, meno male che in Italia il fenomeno dei teleevangelisti è stato ed è molto limitato! Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 2,5 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: assente

giovedì 24 febbraio 2022

L'incredibile storia dell'Isola delle Rose (2020) ***

Regia: Sydney Sibilia
Sceneggiatura: Sydney Sibilia e Francesca Manieri
Attori principali: Elio Germano, Matilda De Angelis, Fabrizio Bentivoglio, Luca Zingaretti, François Cluzet
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia - 2020
Durata: 117 minuti

Trama: Strasburgo, 1968. Un ingegnere italiano chiede udienza alla sede del Consiglio d'Europa: è Giorgio Rosa, creatore di una piattaforma d'acciaio che ha costruito con le sue mani a mezzo chilometro di distanza dalla costa riminese, fuori dalle acque territoriali italiane, per vivere secondo le sue regole. A ritroso scopriremo come e perché Rosa ha voluto inventarsi uno Stato indipendente da quello italiano, e quanto il governo se ne senta minacciato. Intorno a lui gravitano un gruppetto di improbabili compagni d'avventura: un disertore tedesco, una 19enne incinta, un naufrago, un amico di sempre. E tutti dovranno scoprire quanto sia rischioso - ma anche divertente - cercare di cambiare il mondo.

Commento: raccontato a mo' di favola, ma, visto che si tratta di fatti realmente accaduti, ne nasce un inno alla disobbedienza civile e alla libertà di fronte allo schematismo e alla grettezza della gente 'normale'. Molto attuale. Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 3,5 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: assente

mercoledì 23 febbraio 2022

Sing 2 (2021) ****

Regia: Garth Jennings
Sceneggiatura: Garth Jennings
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2021
Durata: 114 minuti

Trama: Buster Moon crede nel proprio gruppo di lavoro, non ha dubbi che Rosita, la maialina piena di figli, possa fare la protagonista di un grande musical, né che Gunter, il maiale nordico, possa inventare uno show all'altezza di Jimmy Crystal. Sì, perché è proprio a Redshore City, la capitale dello showbusiness, che Moon vuole andare, per convincere il famoso produttore che farebbe bene a scommettere su di loro. Poco importa se dovrà inventarsi uno stratagemma per arrivare al suo cospetto. E magari assumere la sua poco dotata figlia Porscha. E persino impegnarsi a riportare sul palco un mito della musica che non si fa più vedere da quindici lunghi anni: Clay Calloway.

Commento: molto più che un semplice sequel ... E' una storia con i personaggi che abbiamo adorato qualche anno fa, ma ci sono nuovi (e fantastici) personaggi e nuovi filoni narrativi. ... si capisce che io sono 'di parte'?!?

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 3,5 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: 3,5 / 5 stelle (film verde)

martedì 22 febbraio 2022

La mappa delle piccole cose perfette (2021) ***

Regia: Ian Samuels
Sceneggiatura: Lev Grossman
Attori principali: Kyle Allen, Kathryn Newton
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2021
Titolo originale: The Map of Tiny Perfect Things
Durata: 99 minuti

Trama: Mark è un adolescente che, suo malgrado, si trova incastrato in un loop temporale di 24 ore. Inizialmente entusiasta della cosa, ogni giorno cerca di fare colpo sulla stessa ragazza. Un pomeriggio, però, incontra Margaret: anche lei bloccata nell’eterno ritorno della stessa giornata. Con il trascorrere di un tempo sempre uguale, i due stringono una forte amicizia, iniziano a fare cose utili per la società e si dedicano alla ricerca delle piccole cose perfette che ogni giorno succedono in maniera discreta, quasi nascosta. Svariati sono i tentativi di uscire dal loop, ma non sortiscono il risultato sperato. Diverse scoperte aiuteranno Mark a valorizzare i rapporti familiari e Margaret ad affrontare un grande dolore.

Commento: superati i pregiudizi sulla trama (il solito loop temporale e lo sfasciato ambiente liceale americano di tanti altri film), ne esce una pellicola gradevole e dal messaggio molto più profondo di quello che poteva sembrare all'inizio. Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: senza valutazione
- FamilyCinemaTv: 3 / 5 stelle (film verde)