Regia: Checco Zalone
Sceneggiatura: Checco Zalone, Paolo Virzì
Attori principali: Checco Zalone, Souleymane Sylla, Touré: Idjaba, Arianna Scommegna
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia - 2020
Durata: 90 min.
Trama: Spinazzola, cuore delle Murge pugliesi. Checco rifiuta il reddito di cittadinanza e apre un sushi restaurant ma, dopo l'entusiasmo iniziale, fallisce miseramente e decide di fuggire dai creditori e dal fisco "là dove è possibile continuare a sognare": ovvero in Africa, dove si improvvisa cameriere per un resort esclusivo. Lì incontra Oumar, cameriere con il sogno di diventare regista e la passione per quell'Italia conosciuta attraverso il cinema di Pasolini. Improvvisamente in Africa scoppia la guerra e i due sono costretti a emigrare, anche se Checco non punta all'Italia ma ad uno di quei Paesi europei in cui le tasse e la burocrazia sono meno pressanti che nel Bel Paese. A loro si uniranno la bella Idjaba e il piccolo Doudou ("come il cane di Berlusconi"). Riusciranno i nostri eroi (l'espressione non è usata a caso) a portare a termine il "grande viaggio da clandestini"?
Commento: debole tutto.
Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 3,5 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: 3 / 5 stelle (film verde)
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venerdì 7 agosto 2020
mercoledì 23 gennaio 2013
Lezioni di cioccolato (2007) **
Regia: Claudio CupelliniAttori principali: Luca Argentero, Violante Placido, Neri Marcorè, Hassani Shapi
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia - 2007
Durata: 99'
Trama: insensibile e senza scrupoli, Mattia (Luca Argentero) è un cinico imprenditore edile votato alla fede del "risparmio come massimo guadagno". Dopo aver rinunciato a costruire i ponteggi di sicurezza per il suo cantiere, si ritrova improvvisamente a far fronte ai ricatti di uno sfortunato operaio egiziano (lo strepitoso Hassani Shapi), caduto da un tetto e costretto al gesso dalla vita in su. Ragione del ricatto, un concorso da cioccolataio da frequentare sotto mentite spoglie - quelle di Kamal appunto, impossibilitato a partecipare - in cambio di una non denuncia per le condizioni disumane del cantiere. Per Mattia, si apriranno le porte di un mondo sconosciuto fatto di integrazione culturale e di dignitosissima povertà, nel tentativo di redimersi dalla sua vita precedente ed evitare, al tempo stesso, una scottante denuncia alle autorità.
Commento:simpatica commedia che affronta con leggerezza (troppa?) temi importanti, come il lavoro in nero, l'arrivismo di alcuni imprenditori, il rapporto fra le etnie e le religioni, ...
Peccato per qualche bacio troppo appassionato e una scena di sesso.
Altre recensioni:
- Almudi
- Mymovies
mercoledì 26 settembre 2012
Freedom writers ****
Attori principali: Hilary Swank, Patrick Dempsey
Commento: storia molto tosta, per nulla melensa o stereotipata sulla 'scuola difficile'.
Altre recensioni:
- Almudi
- Mymovies
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Germania - 2007
Titolo originale: Freedom writers
Durata: 123'
Trama: Erin Gruwell (Hilary Swank) è una giovane insegnante di lettere al suo primo incarico in un liceo. Siamo a Los Angeles nel 1992, poco dopo gli scontri razziali che avevano messo a ferro e fuoco la città. Erin si vede affidare una classe composta da latinoamericani, cambogiani, afroamericanie un unico bianco. Provengono tutti da realtà sociali in cui il degrado e la violenza costituiscono parte integrante della vita quotidiana. Le istituzioni li vedono come un peso morto da "parcheggiare" in attesa che tornino nella strada. "La Gruwell" (così prenderanno a chiamarla i ragazzi) non si arrende né di fronte all'istituzione né di fronte agli allievi che inizialmente la respingono convinti che sia l'ennesima insegnante disinteressata al loro vissuto. Riuscirà a convincerli ad uscire dalla gabbia delle gang e a guardarsi dentro scrivendo dei diari che diverranno un libro.
Ispirato a una storia vera.
Ispirato a una storia vera.
Commento: storia molto tosta, per nulla melensa o stereotipata sulla 'scuola difficile'.
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- Almudi
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lunedì 20 febbraio 2012
Terraferma *

Regia: Emanuele Crialese
Attori principali: Filippo Pucillo, Donatella Finocchiaro, Mimmo Cuticchio, Beppe Fiorello, Martina Codecasa
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia, Francia - 2011
Titolo originale: Terraferma
Durata: 88'
Trama: ambientato a Lampedusa, quasi intatta, appena lambita dal turismo, che pure comincia a modificare comportamenti e mentalità degli isolani. E al tempo stesso investita dagli arrivi dei clandestini, e dalla regola nuova del respingimento: la negazione stessa della cultura del mare, che obbliga al soccorso. Una famiglia di pescatori con al centro un vecchio di grande autorità, una giovane donna che non vuole rinunciare a vivere una vita migliore e un ragazzo che, nella confusione, cerca la sua strada morale. Tutti messi di fronte al parto di una giovane immigrata salvata dall'annegamento di notte, ognuno reagirà secondo la propria indole.
Commento: l'idea e la fotografia sono molto belli, ma - come troppo spesso accade per il cinema italiano - per dire due concetti ci vuole quasi un'ora e mezza. Un po' parziale nel descrivere le forze dell'ordine e la legge in genere (soni i cattivoni senza cuore che, dipendesse da loro, ucciderebbero o lascerebbero morire tutti i clandestini). Breve e inutile scena di nudo della giovane ragazza.
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