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venerdì 8 agosto 2025

Io sono ancora qui (2025) ****

Regia: Walter Salles
Sceneggiatura: Murilo Hauser e Heitor Lorega
Attori principali: Fernanda Torres, Selton Mello, Fernanda Montenegro, Valentina Herszage, Maria Manoella
Paese di produzione e anno di uscita in Italia:Brasile, Francia - 2025
Titolo originale: I'm Still Here
Durata: 2h 16 minuti

Trama: Brasile, 1971. Rubens Paiva, ex deputato laburista, vive con la moglie Eunice e i cinque figli a Rio de Janeiro. Il colpo di stato del 1964 lo ha espulso dalla scena politica e ha instaurato una dittatura militare che spaventa Eunice e le fa temere per l'incolumità della figlia maggiore Veronica, simpatizzante dei movimenti studenteschi antigovernativi. Ad essere portato via da casa, un giorno in fretta e furia, da un manipolo di sconosciuti armati, è invece Rubens. Non farà mai più ritorno.

Commento: film molto tosto su una realtà politica (a me) del tutto sconosciuta. Qualche lentezza è bilanciata dalla recitazione superba della protagonista. Scene di tensione (senza mai nessun accenno di crudezza) proprie dell'atmosfera carceraria.

Altre recensioni:
- Scegliereunfilm: 5 / 5 stelle
Decine21: 8 / 10 stelle
- Mymovies: 3,5 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: assente

domenica 22 dicembre 2024

Il sol dell'avvenire (2023) **

Regia: Nanni Moretti
Sceneggiatura: Francesca Marciano, Nanni Moretti, Federica Pontremoli, Valia Santella
Attori principali: Nanni Moretti, Margherita Buy, Barbora Bobulova, Mathieu Amalric, Silvio Orlando
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia - 2023
Durata: 1h 35 min

Trama: Giovanni, regista italiano in ambasce tra una moglie in analisi e un produttore sull'orlo del fallimento, ha smesso di credere nell'avvenire. A immagine del suo protagonista, figura di prua dell'Unità e della sezione comunista del Quarticciolo, vuole 'farla finita' col mondo che avanza in direzione ostinata e contraria: la consorte ha deciso di investire su un giovane regista de-genere, la figlia di sposare un uomo (molto) più vecchio di lei, la sua attrice principale di improvvisare l'amore in un racconto politico e poi c'è Netflix che produce cinema in scatola.

Commento: il 'solito' Moretti, che guarda da nonno le novità del mondo di oggi, con una struggente nostalgia. Qualche risata.

Altre recensioni:
- Decine21: 7 / 10 stelle
- Mymovies: 4 / 5 stelle
- Scegliere un film: 4 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: assente

domenica 24 marzo 2024

Il cattivo poeta (2021) **

Regia: Gianluca Jodice
Sceneggiatura: Gianluca Jodice
Attori principali: Sergio Castellitto, Francesco Patané, Tommaso Ragno, Clotilde Courau, Fausto Russo Alesi
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia, 2021
Durata: 1h 46 min.

Trama: primavera del 1936. Al giovane federale Giovanni Comini, di stanza a Brescia, viene assegnato dal Segretario del Partito Fascista Achille Starace l'incarico di sorvegliare Gabriele D'Annunzio, da 15 anni rinchiuso nel Vittoriale, per raccogliere su di lui informazioni di ogni tipo. D'Annunzio si è dichiarato contrario all'imminente alleanza fra Mussolini e Hitler, che il poeta definisce un "ridicolo nibelungo", e il Partito non tollera il suo dissenso. Comini si reca al Vittoriale e da lì manda alla Casa del Fascio regolari rapporti su ogni attività del Poeta Vate, comprese quelle sessuali. Ma il suo legame con D'Annunzio cresce, e il dubbio sull'operato del Fascismo comincia ad insinuarsi anche nel convintissimo federale.

Commento: una splendida occasione perduta malamente. C'era la possibilità di dire un po' di verità sulla vita di D'Annunzio (ad esempio, sulla sua lungimiranza politica e sul suo profondo odio nei confronti del fascismo e, in particolare, nei confronti di Mussolini) e sul dissenso interno al fascismo e invece ci si ferma appena appena sulla superficie, senza scavare nelle trame di un'anima e di un'epoca ricchissima di controsensi. Un paio di scense sensuali fanno parte dei luoghi comuni legati al poeta, a cui la sceneggiatura "doveva" sottostare per guadagnare una ventina di biglietti in più.

Altre recensioni:
- Decine21: assente
- Mymovies: 3,5 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: 7 / 10 stelle

giovedì 24 febbraio 2022

L'incredibile storia dell'Isola delle Rose (2020) ***

Regia: Sydney Sibilia
Sceneggiatura: Sydney Sibilia e Francesca Manieri
Attori principali: Elio Germano, Matilda De Angelis, Fabrizio Bentivoglio, Luca Zingaretti, François Cluzet
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia - 2020
Durata: 117 minuti

Trama: Strasburgo, 1968. Un ingegnere italiano chiede udienza alla sede del Consiglio d'Europa: è Giorgio Rosa, creatore di una piattaforma d'acciaio che ha costruito con le sue mani a mezzo chilometro di distanza dalla costa riminese, fuori dalle acque territoriali italiane, per vivere secondo le sue regole. A ritroso scopriremo come e perché Rosa ha voluto inventarsi uno Stato indipendente da quello italiano, e quanto il governo se ne senta minacciato. Intorno a lui gravitano un gruppetto di improbabili compagni d'avventura: un disertore tedesco, una 19enne incinta, un naufrago, un amico di sempre. E tutti dovranno scoprire quanto sia rischioso - ma anche divertente - cercare di cambiare il mondo.

Commento: raccontato a mo' di favola, ma, visto che si tratta di fatti realmente accaduti, ne nasce un inno alla disobbedienza civile e alla libertà di fronte allo schematismo e alla grettezza della gente 'normale'. Molto attuale. Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 3,5 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: assente

domenica 20 febbraio 2022

Tutti gli uomini del re (2006) **

Regia: Steven Zaillian
Sceneggiatura: Steven Zaillian
Attori principali: Sean Penn, Jude Law, Kate Winslet, James Gandolfini, Mark Ruffalo, Patricia Clarkson
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA. Germania - 2006
Titolo originale: All the King's Men
Durata: 140 minuti

Trama: Willie Stark è un venditore a domicilio e un attivista politico appassionato nella Louisiana degli anni '30. Il suo carisma e le sue indubbie capacità politiche non restano inosservate. Reclutato dal partito democratico, si accorge presto di esserne il burattino e decide di fare per sé e per i suoi "villani". Nominato governatore dello stato della Louisiana, Stark presenta un programma rivoluzionario, contro il monopolio dei "banchieri", a favore dei diritti civili e della ridistribuzione delle ricchezze. Testimone della sua ascesa è il giornalista Jack Burden, destinato a diventarne collaboratore e confidente. Ma la scalata al potere corromperà le sue buone intenzioni, sospettato di corruzione e malcostume si trasformerà in un uomo arrogante, finendo per minacciare indebitamente i suoi avversari politici. Il suo destino si compirà nel Campidoglio di Baton Rouge.

Commento: bel filmone sull'ascesa e il declino di un uomo politico che viene dal basso. Molto attuale. Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 2,25 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: assente

venerdì 18 febbraio 2022

Bentornato presidente! (2019) *

Regia: Giancarlo Fontana, Giuseppe Stasi
Sceneggiatura:
Attori principali: Claudio Bisio, Sarah Felberbaum, Pietro Sermonti, Paolo Calabresi
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia - 2019
Durata: 96 minuti.

Trama: sono passati otto anni dalla sua elezione al Quirinale e Peppino Garibaldi vive il suo idillio sui monti con Janis e la piccola Guevara. Peppino non ha dubbi: preferisce la montagna alla campagna ... elettorale. Janis, invece, è sempre più insofferente a questa vita troppo tranquilla e soprattutto non riconosce più in lui l'uomo appassionato, di cui si era innamorata, e che voleva cambiare l'Italia. Richiamata al Quirinale, nel momento in cui il Paese è alle prese con la formazione del nuovo governo e appare minacciato da oscuri intrighi, Janis lascia Peppino e torna a Roma con Guevara. Disperato, Peppino non ha scelta: tornare alla politica per riconquistare la donna che ama.

Commento: sequel un po' più melenso e meno scoppiettante del primo, che già ... non era da Oscar! La caricatura a volte diventa grottesca e perde forza. Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: 3,5 / 5 stelle (decisamente troppo alto!)
- FamilyCinemaTv: assente

giovedì 26 agosto 2021

The social dilemma (2020) ***

Regia: Jeff Orlowski
Sceneggiatura: Davis Coombe, Vickie Curtis, Jeff Orlowski
Attori principali: Skyler Gisondo, Vincent Kartheiser, Catalina Garayoa, Barbara Gehring, Chris Grundy, Sophia Hammons, Kara Hayward
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2020
Durata: 94 min.

Trama: questo docudrama si avvale di interviste fatte a persone che lavorano o hanno lavorato in una delle aziende FAANG (le aziende digitali con maggior capitalizzazione: Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Google) e che esprimono le loro opinioni sull’impatto che hanno avuto i social media sulle singole persone e sulla società, sulle democrazie occidentali. Fra di loro ci sono: Tristan Harris che ha partecipato al progetto realizzativo di Google; Shoshana Zuboff , docente di psicologia sociale alla Harward Business School; Justin Rosenstein, cofondatore di Facebook e inventore del bottone like. In parallelo viene sviluppata una piccola fiction che vede protagonisti tre adolescenti; due totalmente cellulare-dipendenti, l’altra preferisce ancora rapporti umani diretti.

Commento: forse un po' troppo a tema (social=male assoluto) e in qualche passaggio un po' troppo dietrologico e poco chiaro (ruolo dei social nella politica). Strutturato bene e sicuramente da far vedere a genitori, formatori e giovani.

Altre recensioni:
- Almudi: 3 / 5 stelle (adeguato)
- Mymovies: senza valutazione
- FamilyCinemaTv: 3 / 5 stelle (film verde)

domenica 8 novembre 2020

Irresistible (2020) ***

Regia: Jon Stewart
Sceneggiatura: Jon Stewart
Attori principali: Steve Carell, Chris Cooper, Mackenzie Davis, Rose Byrne
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2020
Durata: 101 min.

Trama: Gary Zimmer (Steve Carell), un consulente politico del Partito Democratico che decide di aiutare un ex militare (Chris Cooper), ormai in pensione, a candidarsi come sindaco di una piccola cittadina conservatrice del Winsconsin e vincere le elezioni. Ma a opporsi a Gary arriva una donna (Rose Byrne), incaricata dai repubblicani di aggiudicarsi la maggioranza dei voti. Per Zimmer le elezioni si trasformano così in una sfida personale e i due si daranno battaglia in un modo alquanto ilare, pronti a perdere qualsiasi tipo di controllo pur di vincere.

Commento: commedia non esilarante, ma che riesce a far riflettere sorridendo sulla macchina politica americana (e non solo). Recitazioni molto ben riuscite.

Altre recensioni:
- Almudi: 3 / 5 stelle (con inconvenienti per dialoghi volgari - vero)
- Mymovies: senza valutazione
- FamilyCinemaTv: assente

giovedì 16 agosto 2018

The Post (2018) ****

Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Liz Hannah e Joel Singer
Attori principali: Meryl Streep, Tom Hanks
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2018
Durata: 118 min.

Trama: convinto che la guerra condotta in Vietnam dal suo Paese costituisca una sciagura per la democrazia, Daniel Ellsberg, economista e uomo del Pentagono, divulga nel 1971 una parte dei documenti di un rapporto segreto. 7000 pagine che dettagliano l'implicazione militare e politica degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam. Un'implicazione ostinata e contraria alla retorica ufficiale di quattro presidenti. È il New York Times il primo a rivelare l'affaire, poi impedito a proseguire la pubblicazione da un'ingiunzione della corte suprema. Il Washington Post (ri)mette mano ai documenti e rilancia grazie al coraggio del suo editore, Katharine Graham (Meryl Streep), e del suo direttore, Ben Bradlee (Tom Hanks). Prima donna al timone di un prestigioso giornale, Katharine decide di pubblicare il monumentale scandalo di stato con buona pace degli investitori (il giornale era allora in fase di ristrutturazione finanziaria) e a rischio della sua azienda, della prigione e della carriera dei suoi redattori. Fedeli al primo emendamento e all'intelligenza dei propri lettori, i giornalisti del Washington Post svelano le manovre e le menzogne della classe politica, assestando il primo duro colpo all'amministrazione Nixon.

Commento: recitazioni strepitose; ritmo un po' discontinuo; ambientazione favolosa.

Altre recensioni:
- Almudi: 3,5 / 5 stelle (adeguato)
- Mymovies: 4 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: 3,5 / 5 stelle (film verde)

martedì 2 gennaio 2018

Miss Sloane - Giochi di potere (2017) ****

Regia: John Madden
Sceneggiatura: Jonathan Perera
Attori principali: Jessica Chastain, Mark Strong, Gugu Mbatha-Raw
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2017
Titolo originale: Miss Sloane
Durata: 132 min.

Trama: Elizabeth Sloane è di mestiere una lobbista. Lei riesce, con molta abilità, su commissione dei suoi clienti, a spostare nella direzione da lei voluta, i voti dei deputati e dei senatori in riferimento a un certo disegno di legge che sta per essere votato. I mezzi sono spesso illegali ma mascherati da parvenze legali. Quando le viene richiesto di sostenere una legge che promuova l’uso delle armi da parte delle donne, Elisabeth decide di licenziarsi e di farsi assumere dall’ agenzia che combatte sul fronte opposto. Ma l’ambizione di vincere a tutti i costi le fa commettere qualche passo falso che sarà sfruttato dai suoi avversari ...

Commento: trama piuttosto complicata, ma perfetta. Analizzato a fondo il rapporto fra politica, etica, rapporti umani. La Chastain perfetta. Una scena di letto, senza nudità, può risultare sgradevole.

Altre recensioni:
- Almudi: 3,5 / 5 stelle (con inconvenienti per scene esplicite e dettagli sensuali)
- Mymovies: 3 / 5 stelle
- FamilyCinemaTv: 4 / 5 stelle

giovedì 30 giugno 2016

All'ultimo voto (2015) ***

Regia: David Gordon Green
Sceneggiatura: Peter Straughan
Attori principali: Sandra Bullock, Billy Bob Thornton, Joaquim de Almeida
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2015
Titolo originale: Our brand is crisis
Durata: 105 min.

Trama: un candidato alla presidenza boliviano (Joaquim de Almeida) sta fallendo miseramente nei sondaggi nonostante il suo team sia composto da professionisti americani, a capo di questa squadra la brillante stratega "Calamity" Jane Bodine (Sandra Bullock). Dopo essersi imposta il pensionamento anticipato in seguito ad uno scandalo che le ha regalato questo nickname, Jane viene spinta a tornare sul ring per battere la sua nemesi, Pat Candy (Billy Bob Thornton), a capo della campagna dell'opposizione. Jane si trova così a condurre una campagna in piena crisi esistenziale, crollo che porterà non pochi danni al suo candidato.

Commento: interessante spaccato della politica con battute e scene divertenti; recitazione della Bullock strepitosa; pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies: senza valutazione
- FamilyCinemaTv: assente

giovedì 24 dicembre 2015

Accidental love (2015) §

Regia: Stephen Greene (che, a quanto ho capito, è uno pseudonimo, perché il vero regista ha mollato il film nel 2010)
Attori principali: Jake Gyllenhaal, Jessica Biel, Catherine Keener
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2015
Durata: 100 min.

Trama: in una cittadina dell'Indiana Alice Eckle (Jessica Biel), cameriera su pattini a rotelle, sta ricevendo la proposta di matrimonio del fidanzato sceriffo Scott a cena in un ristorante quando accade l'imprevedibile. Un operaio che stava aggiustando una gondola decorativa le precipita addosso con una sparachiodi ed uno di questi le trapassa il cranio e le si pianta nel cervello. Trasportata immediatamente in ospedale Alice non può essere operata perché non ha copertura assicurativa. Non è in pericolo di vita ma il chiodo ha provocato sensibili mutamenti nel suo carattere. Che fare? L'unica possibilità è andare a bussare alla porta del proprio rappresentante al Congresso che si dichiara pubblicamente disponibile ad ascoltare tutti. Si tratta di Howard Birdwell (Jake Gyllenhaal) il quale però è impegnato ad affrontare un altro problema: c'è chi preme perché venga approvato un progetto per costruire una base lunare.

Commento: film sconnesso e discontinuo. A tratti volgare, a tratti scontato, a tratti deludente, a tratti di denuncia politica (sulla necessità di avere un'assicurazione per farsi curare, sulla leggerezza dei politici, ), a tratti ... era meglio non vederlo per niente! Non ci sono scene di sesso esplicite, ma accennate: e questo basta per sconsigliarlo.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies
- FamilyCinemaTv: assente

giovedì 19 luglio 2012

Le idi di marzo ***


Regia: George Clooney
Attori principali: Ryan Gosling, George Clooney, Evan Rachel Wood, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2011
Titolo originale: The Ides of March
Durata: 101'

Trama: Stephen Myers (Ryan Gosling) è un giovane e talentuosissimo guru della comunicazione che lavora come vice addetto stampa per il governatore Mike Morris (George Clooney), il lotta per le primarie del Partito Democratico che lo potrebbero lanciare alla Presidenza degli Stati Uniti. Idealista al punto giusto, ma anche pragmatico e col pelo sullo stomaco, Stephen è corteggiato dalla concorrenza, ne viene tentato ma tiene fede ai suoi principi e alla fiducia che ha nel suo candidato. Ciò nonostante, con precipitare di eventi, si ritroverà involontario protagonista di un intrigo di potere che metterà in luce gli inganni e la corruzione che lo circondano.

Commento: film molto tosto sulla corruzione e l'immoralità nella politica. Recitazioni molto buone per una trama asciutta e perfettamente comprensibile. Merita.

Altre recensioni:
- Almudi (4 stelle - con inconvenienti)
- Mymovies