martedì 25 giugno 2013

Alice in Wonderland (2010) ***

Regia: Tim Burton
Attori principali: Mia Wasikowska, Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Crispin Glover, Anne Hathaway
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2010
Durata: 108 min.

Trama: Alice (Mia Wasikowska) teme di essere pazza. Da quando è piccola continua a fare sempre lo stesso sogno, non sta mai attenta quando le parlano, è diversa dal resto della buona società che frequenta e non si integra nelle regole del suo mondo. Affinchè non rimanga zitella come la zia, che senza marito pazza lo è diventata sul serio, i parenti le combinano il matrimonio con un ottimo partito: un giovanotto integrato, conformato, di nobile lignaggio e con qualche problema digestivo. Al grande ricevimento nel quale le verrà fatta la proposta però le visioni di Alice si fanno insistenti, il ticchettio di un orologio sembra ossessionarla e sul più bello vede comparire un coniglio in doppiopetto che le indica che è oramai tardi. Alice lo segue nella sua tana e finisce in quel mondo che aveva sognato fin da piccola, dove scopre che esiste una profezia riguardo una sua omonima la quale, con l'aiuto del Cappellaio Matto (Johnny Depp), del Coniglio Marzolino ecc. ecc. sconfiggerà una creatura malvagia liberando il regno dalla tirannia della Regina Rossa e riportando al trono la sorella più bella, la Regina Bianca (Anne Hathaway).

Commento: sognante e visionario come sempre T. Burton. Ottime recitazioni.

Altre recensioni:
- Almudi: 3 stelle (adeguata)
- Mymovies
- Fumagalli

Vero come la finzione (2006) **

Regia: Marc Forster
Attori principali: Will Ferrell, Maggie Gyllenhaal, Dustin Hoffman, Queen Latifah, Emma Thompson
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2006
Titolo originale: Stranger than fiction
Durata: 113 min.

Trama: Harold Crick (Will Ferrell) è un uomo che vive la propria esistenza attraverso i numeri. Conta le volte che muove lo spazzolino tra i denti, i passi che compie per arrivare alla fermata dell'autobus, esegue a mente calcoli impossibili. Una mattina, appena svegliato e pronto a svolgere il proprio lavoro di esattore delle tasse, sente una voce femminile. La voce descrive i movimenti di Harold e ogni azione che compie. Contemporaneamente, una famosa romanziera in preda a un blocco creativo (Emma Thompson), sta proprio scrivendo la storia di quell'uomo qualunque. Quando la voce dichiara che Harold Crick sta per morire, l’uomo capisce che deve scoprire chi sta scrivendo la sua storia e convincerlo a modificarne il finale.

Commento: storiella pirandelliana ben recitata con finale positivo. Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: 3 stelle (con inconvenienti - quali?)
- Mymovies
- Fumagalli

Jane Eyre (2011) **

Regia: Cary Fukunaga
Attori principali: Mia Wasikowska, Michael Fassbender, Jamie Bell, Judi Dench
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Gran Bretagna - 2011
Durata: 120 min.

Trama: Jane Eyre (Mia Wasikowska) è un'orfana affidata alle poche amorevoli cure di Mrs. Reed, una zia crudele che le negherà l'amore e rimetterà la sua (buona) educazione al collegio di Lowood. Dieci anni e troppe umiliazioni dopo ne uscirà temprata e desiderosa di cominciare una nuova vita a Thornfield, una tenuta immersa nella campagna dello Yorkshire, dove viene assunta come istitutrice. Tra una lezione di aritmetica e una di musica scontra e incontra l'inquieto Edward Rochester (Michael Fassbender), signore della casa e presto del suo giovane cuore. Decisi a resistere al sentimento che li tormenta, vanno e tornano da Thornfield per non cedere alla tentazione di amarsi. Ma l'amore li vincerà e li condurrà all'altare, dove Jane scoprirà la natura dell'instabilità di Rochester. Incapace di gestire rivelazione e dolore si allontanerà dall'amato, scegliendo per sé una vita di silenzio e rassegnazione. Ma gli anni e la solitudine porteranno consiglio al suo cuore e alla sua intransigenza.

Commento: fotografia, ambientazioni e costumi molto curati. Poco chiara la caratterizzazione della protagonista, a metà fra ragazza semplice, traumatizzata, indemoniata, ... Alla fine resta poco chiaro perché diventi «più umana». Pulito

Altre recensioni:
- Almudi: 4 stelle (con inconvenienti - quali?)

Il riccio (2010) **

Regia: Mona Achache
Attori principali: Josiane Balasko, Garance Le Guillermic, Togo Igawa Titolo originale: Le hérisson
Durata: 100 min.

Trama: Parigi, rue de Grenelle numero 7. Un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Ci vivono ministri, burocrati, maitres à penser della cultura culinaria. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Niente di strano, dunque. Tranne il fatto che, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Cita Marx, Proust, Kant ... dal punto di vista intellettuale è in grado di farsi beffe dei suoi ricchi e boriosi padroni. Ma tutti nel palazzo ignorano le sue raffinate conoscenze, che lei si cura di tenere rigorosamente nascoste, dissimulandole con umorismo sornione. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre, segretamente osservando con sguardo critico e severo l'ambiente che la circonda. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro, si incontreranno solo grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée ...

Commento: delicato, ma asfittico. Personaggi (potenti nel libro) appena sbozzati. Ci vuole poco tempo di più, ma vale la pena leggersi il libro invece di vedersi il film!

Altre recensioni:
- Almudi: 4 stelle (adeguata)
- Mymovies
- Fumagalli

Oltre le regole (2010) §

Regia: Oren Moverman
Attori principali: Ben Foster, Woody Harrelson, Samantha Morton
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2012
Titolo originale: The Messenger
Durata: 105 min.

Trama: il sergente William Montgomery soffre ancora dei postumi di una ferita vicino a un occhio riportata in Iraq. Rientrato in patria riceve un nuovo incarico: insieme al Capitano Tony Stone dovrà occuparsi delle visite che vengono assegnate al Casualty Notification Office. Sono i graduati che debbono recarsi presso le famiglie tempestivamente per fare in modo che ricevano la comunicazione del decesso di un congiunto in guerra prima che questo divenga di pubblico dominio. I due iniziano la loro attività trovandosi dinanzi alle reazioni più diverse: c'è chi esplode in crisi di pianto e chi li aggredisce accusandoli di vigliaccheria. Mentre tra loro il rapporto si dimostra difficile Will, che ha una relazione viziata da troppe reticenze, si trova ad annunciare la morte del marito ad Olivia Pitterson e coglie nella donna i tratti di un sentire di cui ha profondamente bisogno.

Commento: idea buona, sviluppata in maniera asfittica e sconclusionata. Resta un film tosto sui recenti reduci USA. Una scena di sesso e un nudo rendono inutile questo film.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies

Lezioni di cioccolato 2 (2011) **

Regia: Alessio Maria Federici
Attori principali: Luca Argentero, Hassani Shapi, Nabiha Akkari, Angela Finocchiaro, Vincenzo Salemme
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia - 2011
Durata: 103 min.

Trama: Mattia (Luca Argentero), lo sciupafemmine incallito folgorato dalla scuola di cioccolato, non sta più con Cecilia nè è riuscito a sfondare nell'industria dolciaria, bensì continua a lavorare controvoglia nell'edilizia. Di contro quello che era diventato il suo sodale, l'egiziano Kamal (Hassani Shapi), ha aperto una pasticceria in cui non entra nessuno. Entrambi hanno bisogno di una svolta, a metterli di nuovo in affari sarà la figlia (Nabiha Akkari) di Kamal, appena rientrata dall'Erasmus che, conosciuto rocambolescamente Mattia non le svela il suo vero nome causando un gioco di equivoci tra lo spasimante e il padre. Quest'ultimo è infatti convinto che i consigli che dà all'amico disperato per amore, riguardino un'altra ragazza egiziana che non è la figlia di cui è gelosissimo e per la quale desidera un matrimonio tradizionale. Un cioccolatino risolverà tutto.

Commento: scritto benissimo con messaggi seri (lavoro e responsabilità, amore e sesso, ...) spiegati con leggerezza. Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies

sabato 22 giugno 2013

Dragon Trainer (2010) ***

Regia: Dean DeBlois
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2010
Titolo originale: How to Train your Dragon
Durata: 98 min.

Trama: Hiccup è un giovane vichingo che, come spiega lui stesso, vive in un villaggio sperduto nel nulla, in una landa fredda, inospitale, con poco da mangiare e soprattutto infestata dai draghi. Perchè la comunità non si sposti è insieme la premessa del racconto e il tratto più saliente della dialettica che lo anima: i vichinghi sono cocciuti e invece che spostarsi preferiscono combattere, non a caso sono tutti grandi e grossi. Tutti tranne Hiccup. Figlio del capo del villaggio Hiccup è secco e inadatto al combattimento, ha una spiccata passione per la costruzione di macchinari (con cui tenta di uccidere draghi) e una conseguente inclinazione per la creazione di problemi, questo fino a che, all'insaputa di tutti, non riesce a catturare il drago più temuto e sconosciuto solo per scoprire che il diavolo non è cattivo come lo si dipinge.

Commento: molto, ma molto divertente, con interessanti spunti di riflessione.

Altre recensioni:
- Almudi (3 stelle - adeguata)
- Mymovies
- Fumagalli