mercoledì 4 settembre 2013

Oblivion (2013) **

Regia: Joseph Kosinski
Attori principali: Tom Cruise, Morgan Freeman, Olga Kurylenko, Andrea Riseborough
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2013
Titolo originale: Oblivion
Durata: 156 min.

Trama: Jack (Tom Cruise) è un ex soldato, l'ultimo sopravvissuto sulla Terra, devastata dalla guerra contro una razza aliena. Dopo aver ritrovato un'astronave distrutta, la storia dell'unica superstite (Olga Kurylenko) al suo interno lo trascina in un'avventura che cambierà per sempre il loro destino. Grazie all'intervento di alcuni 'ribelli' capeggiati dal misterioso Malcolm Beech (Morgan Freeman), Jack mette in discussione tutto ciò che credeva di sapere sul suo mondo, sulla sua missione e su se stesso.

Commento: ha molto del fumettone, ma la qualità delle ambientazioni e delle recitazioni, le citazioni filimiche e letterarie, come anche la conclusione dell'eroe rendono questo film godibilissimo. Un dettaglio sensuale, che - al solito - potevano evitare.

Altre recensioni:
- Almudi : 3 stelle (con inconvenienti)

mercoledì 21 agosto 2013

Il velo dipinto (2007) **

Regia: John Curran
Attori principali: Naomi Watts, Edward Norton, Liev Schreiber, Toby Jones
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Cina - 2007
Titolo originale: The Painted Veil
Durata: 125 min.

Trama: Kitty (Naomi Watts), una giovane donna della borghesia inglese in età da marito, sposa Walter Fane (Edward Norton), un medico specializzato in batteriologia che nutre per lei un sentimento profondo. Dopo il matrimonio, contratto per compiacere la madre, Kitty si trasferisce con Walter a Shangai, dove, annoiata, cede alle lusinghe di sir Charles Townsend (Liev Schreiber), vice console maritato e padre di due figli. L'adulterio viene presto scoperto da Walter che, ferito, decide di rivalersi conducendo la moglie al villaggio di Mei-tan-fu colpito da un'epidemia colerica. L'isolamento forzato e le condizioni di morte e miseria in cui versa la gente del villaggio, costringono Kitty a un esame di coscienza che getta sul marito una luce nuova. Commossa dall'amorevole dedizione con cui Walter giorno e notte assiste i malati, Kitty decide di appoggiare la sua missione e di rendersi utile in ospedale.
In quel luogo sperduto impareranno ad amarsi e a perdonarsi.

Commento: splendida fotografia e recitazioni buone per una trama di un certo spessore (dicono che il libro da cui è tratto il film, di William Somerset Maugham, morto nel 1965, sia molto meglio). I personaggi sono ben caratterizzati e la loro reciproca evoluzione li porta a scoprire meglio sé stessi e la natura intima del rapporto amoroso.
Una scena sensuale suggella il tradimento di lei.

Altre recensioni:
- Almudi: 3 stelle (con inconvenienti)
- Fumagalli: 4 stelle

giovedì 15 agosto 2013

The impossible (2013) ***

Regia: Juan Antonio Bayona
Attori principali: Naomi Watts, Ewan McGregor, Tom Holland, Geraldine Chaplin
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Spagna - 2013
Titolo originale: The impossible
Durata: 114 min.

Trama: Dicembre 2004. Henry (Ewan McGregor), Maria (Naomi Watts) e i loro tre figli decidono di concedersi una vacanza natalizia lasciando il Giappone, dove lui lavora, per raggiungere la Thailandia: il relax è totale. Fino a quando, la mattina del 26 uno tsunami di enormi proporzioni travolge tutto ciò che si trova di fronte. Maria viene trascinata via nella stessa direzione del figlio maggiore Lucas (Tom Holland); Henry viene travolto mentre ha stretti a sé i due figli più piccoli. Le difficoltà naturali e umane metteranno a dura prova le capacità di ciascuno dei componenti della famiglia.

Commento: la trama si intuisce sin dall'inizio, ma il film merita per le recitazioni e la ricostruzione della tragedia dello tsunami. Unica pecca è che tutte le occasioni di approfondire i lati umani che un disastro del genere fa emergere fra le persone (ci sono scene di egoismo, di altruismo, di dolore, di compassione, ...) sono solo lontanamente accennati e lasciati lì alla riflessione del pubblico. Pulito, anche se il realismo di alcune scene potrebbe dare fastidio a qualcuno.

Altre recensioni:
- Almudi (3 stelle - adeguata)

sabato 3 agosto 2013

Benvenuto Presidente! (2013) §

Regia: Riccardo Milani
Attori principali: Claudio Bisio, Kasia Smutniak, Remo Girone, Beppe Fiorello, Gianni Cavina
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia - 2013
Titolo originale: Benvenuto Presidente!
Durata:

Trama: Peppino (Claudio Bisio) è un bibliotecario col vizio delle storie e della pesca alla trota. Onesto e genuino, vive in un piccolo paese di montagna sognando un futuro migliore per il suo unico figlio, venditore rampante di un articolo sportivo. A Roma intanto destra, sinistra e centro discutono le sorti del paese e l'identità del nuovo presidente della Repubblica. A sorpresa e per provocazione viene eletto Giuseppe Garibaldi. Generale, patriota e condottiero italiano naturalmente defunto il cui nome e cognome è stato però ereditato da almeno cinque italiani. Peppino si fregia di quel nome e dell'età giusta per ricoprire la carica di presidente. Eletto suo malgrado, viene prelevato dalle sponde del fiume e condotto a Roma. Pescatore di trote e di sogni, viene risolutamente invitato a rinunciare al mandato, ma al momento di pronunciare il discorso alla Camera, Peppino Garibaldi avverte l'opportunità di fare qualcosa e di cambiare finalmente il suo Paese. Rifiutate le dimissioni e con l'aiuto di un'avvenente vice segretario (Kasia Smutniak) ricomincerà dagli italiani.

Commento: da sempre il comico si è avvalso di scambi di persone e di ruoli, ma nella commedia di Milani è tutto troppo caricaturato e quindi retorico, dal pur ottimo Bisio che mantiene la sua identità anche al Quirinale, alla scialba Smutniak (che si scopre essere - senza un perché - una sadomaso), alle anonime partecipazioni di Girone, Fiorello e Degli Esposti, per non parlare delle scontante gags con gli staffieri e i corazzieri del Quirinale.
Il fondo viene toccato proprio nel finale con la predica sulla moralità personale, vera leva della tanto agognata resurrezione del paese. Colpisce perché la sceneggiatura è di Bonifacci, uno dei più accreditati, autore di tanti bei film, ... quasi tutti meglio di questo.
Qualche risata (si contano sulle dita di una mano) e qualche scena di letto fra l'ingenuo Bisio e l'assatanata Smutniak.

Altre recensioni:
- Almudi: assente
- Mymovies
- FamilyCinemaTv: 2 stelle

giovedì 25 luglio 2013

Il lato positivo - Silver Linings Playbook (2013) **

Regia: David O. Russell
Attori principali: Bradley Cooper, Robert De Niro, Jennifer Lawrence
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2013
Titolo originale: Silver Linings Playbook
Durata: 117 min.

Trama: Pat (Bradley Cooper) esce dall'ospedale psichiatrico dopo otto mesi di trattamento con una sola idea in testa: rimettersi in forma e riconquistare la moglie Nikki. Un divieto di avvicinamento lo costringe, però, nel frattempo, in casa con la madre e il padre (Robert De Niro), che ha perso il lavoro e si è dato alle scommesse, e gli impone degli incontri settimanali con il dottor Patel. A questo punto, la già precaria autodisciplina di Pat viene sconvolta dall'incontro con Tiffany (Jennifer Lawrence), giovane vedova con una recente storia di dipendenza da sesso e psicofarmaci. In cambio della sua intercessione presso Nikki, Tiffany vuole infatti che Pat le faccia da partner per un bizzarro concorso di ballo che porterà a fare scoperte interessanti su sé stessi e il loro legame

Commento: una commedia riuscita a metà, visto che l'equilibrio fra dramma (derivato dalla malattia mentale dei due protagonisti), risata (nata da situazioni esilaranti) e storia d'amore (che nasce fra i due) non è riuscito del tutto. A volte si è angosciati dalle fobie dei protagonisti, a volte si vorrebe che non finissero mai le gags che vivono a causa della loro malattia. Recitazioni molto buone. Il ricordo del trauma di Pat (ha trovato la moglie nella doccia con un collega) indugia su alcune immagini di nudo che possono infastidire; come sempre, tolte quelle, il film è godibile.

Altre recensioni:
- Almudi: 3 stelle (con inconvenienti)

mercoledì 24 luglio 2013

Remember me (2010) *

Regia: Allen Coulter
Attori principali: Robert Pattinson, Emilie de Ravin, Chris Cooper, Lena Olin, Pierce Brosnan
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2010
Titolo originale: Remember me
Durata: 114 min.

Trama: Tyler (Robert Pattinson) è un giovane ribelle di New York che ha un difficile legame con suo padre sin da quando la morte del fratello ha distrutto l'intera famiglia. Tyler pensava che nessuno potesse capire la sua situazione, finché non incontra Ally (Emilie de Ravin), orfana di madre, uccisa dvanti ai suoi occhi quand'era piccola da uno scippatore maldestro. L'amore era l'ultima cosa che sarebbe passata per la sua testa, ma non appena lo spirito di lei inizia a curare le sue ferite e a ispirarlo, inizia a innamorarsi. Attraverso il loro amore, Tyler scoprirà la felicità e il significato della propria vita.
Ma un crudele scherzo del destino insegnerà a tutti qualcosa ...

Commento: si fa una certa fatica a cogliere gli aspetti positivi della trama, tanto grande è la celebrazione della gioventù bella e dannata (ben interpretata dal 'vampiro' Pattinson). Certo, resta un film forte e con un'idea di fondo bella. Due scene con accenni di contenuti sessuali (come sempre, inutili, ai fini della comprensione del rapporto fra i personaggi).

Altre recensioni:
- Almudi: 2 stelle (con inconvenienti)
- FamilyCinemaTv: assente

Beautiful Creatures - La sedicesima luna (2013) **

Regia: Richard LaGravenese
Attori principali: Alden Ehrenreich, Alice Englert, Jeremy Irons, Emma Thompson
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2013
Titolo originale: Beautiful Creatures
Durata: 132 min.

Trama: Ethan Wate (Alden Ehrenreich) è un normale ragazzo che abita in una normale (e noiosa) città, da cui vuole scappare non appena avrà finito la scuola superiore: durante le sue notti viene tormentato da strani sogni che hanno per protagonista una bellissima e altrettanto misteriosa ragazza.
Un giorno si trova davanti a Lena Duchannes (Alice Englert), una ragazza appena arrivata in città, nipote di Macon Ravenwood (il vecchio eremita pazzo che abita ai confini della città - Jeremy Irons). Ben presto, però, a scuola, Lena si mostra troppo diversa dai suoi compagni, e infatti viene emarginata; l'unico che sembra comprenderla è proprio Ethan, che, assecondando la strana connessione che li lega, se ne innamora. Ethan scoprirà la vera natura della ragazza e la sorte verso cui sembra destinata. Ma proprio l'amore cambierà le carte in tavola ...

Commento: il gioco del regista è stato semplice: prendi un pizzico di Twilight, qualche grammo di Beastly e Warm bodies, lo fai soffriggere in una qualsiasi pellicola romantica e il gioco è fatto. ;a c'è qualcosa in più che rende godibile la pellicola: la trama è lineare e ben congeniata, i personaggi abbastanza ben definiti, il messaggio di fondo è buono. Vale una serata senza troppe pretese. Pulito.

Altre recensioni:
- Almudi: 2 stelle (con inconvenienti - inesistenti!)
- FamilyCinemaTv: assente

lunedì 22 luglio 2013

A Royal Weekend (2013) §

Regia: Roger Michell
Attori principali: Bill Murray, Laura Linney, Olivia Williams
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Gran Bretagna - 2013
Titolo originale: Hyde Park on Hudson
Durata: 94 min.

Trama: nel giugno 1939 il Presidente Franklin Delano Roosevelt (il favoloso Bill Murray) e sua moglie Eleanor (Olivia Williams) ospitano il re e la regina d'Inghilterra per un weekend nella tenuta della madre del presidente, chiamata Hyde Park on Hudson. Gli inglesi sono sulla soglia del conflitto con la Germania di Hitler e hanno disperatamente bisogno dell'aiuto degli Stati Uniti.
In parallelo Roosvelt intreccia un'improbabile storia d'amore con una cugina di quinto grado, Daisy (Laura Linney), mantenendo ovviamente il rapporto ufficiale con la moglie, ma anche con altre giovani del suo staff.
L'incontro politico avrà buon seguito (l'America appoggerà l'Inghilterra nella seconda guerra mondiale) come anche la/e storie d'amore dell'instancabile e insaziabile presidente.

Commento: ottime recitazioni costumi fotografia, ma il panorama umano e morale che ne ricaviamo è squallido. Gli Stati Uniti d'America manderanno a morte molti dei loro migliori giovani perché un presidente innamorato fa amicizia con un re troppo ingessato che si riscopre giovane e normale. Il leggendario Roosvelt si scopre essere nient'altro che un degno predecessore di altri presidenti americani e uomini di potere di altri paesi che si rapportano con l'altro sesso con le dinamiche dell'"usa e getta". C'è solo un'allusione ad una scena sensuale (peraltro improponibile e squallida), che segna l'inizio del rapporto fra i protagonisti.

Altre recensioni:
- Almudi: assente

domenica 21 luglio 2013

La talpa (2012) ***

Regia: Tomas Alfredson
Attori principali: Gary Oldman, Benedict Cumberbatch, David Dencik, Colin Firth, Stephen Graham, Tom Hardy, Ciarán Hinds, John Hurt, Toby Jones
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Gran Bretagna, Francia, Germania - 2012
Titolo originale: Tinker Tailor Soldier Spy
Durata: 127 min.

Trama: Londra, 1973. Controllo, il capo del servizio segreto inglese (John Hurt), è costretto alle dimissioni in seguito all'insuccesso di una missione segreta in Ungheria, durante la quale ha perso la copertura e la vita l'agente speciale Prideaux. Con Control se ne va a casa anche il fido George Smiley (Gary Oldman), salvo poi venir convocato dal sottogretario governativo e riassunto in segreto.
Il suo compito sarà scoprire l'identità di una talpa filosovietica, che agisce da anni all'interno del ristretto numero degli agenti del Circus: quattro uomini che Control ha soprannominato lo Stagnaio, il Sarto, il Soldato e il Povero.

Commento: abituati ai vari Bourne e 007, facciamo fatica a goderci questa spystory condotta da analisti da scrivania che affrontano il delicato problema del controspionaggio. Quindi restiamo delusi, se ci aspettiamo inseguimenti, attentati, ... ma alla fine, invece, apprezziamo una regia molto attenta che ci porta fino allo svelamento finale del traditore. Veri personaggi per una storia che sembra vera (e, almeno in parte, certamente lo è - alla luce della vita di Le Carré, dal cui libro è tratto il film) e che per questo tocca ancora di più.
Peccato per alcuni nudi e due scene di sesso, che non aggiungono nulla alla storia.

Altre recensioni:
- Almudi: 3 stelle (con inconvenienti)

venerdì 19 luglio 2013

Il cacciatore di giganti (2013) **

Regia: Bryan Singer
Attori principali: Nicholas Hoult, Eleanor Tomlinson, Stanley Tucci, Ewan McGregor
Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA - 2013
Titolo originale: Jack the Giant Slayer
Durata: 114 min.

Trama: un'antica guerra riaffiora il giorno in cui un giovane agricoltore apre involontariamente una porta tra il nostro mondo e quello di una spaventosa razza di giganti. Liberi di vagare sulla Terra per la prima volta da centinaia di anni, i giganti reclamano i territori un tempo perduti, costringendo il giovane Jack (Nicholas Hoult), a prendere parte alla battaglia della sua vita per fermarli. Lottando per un regno, per i suoi abitanti e per l’amore di una principessa coraggiosa (Eleanor Tomlinson), Jack si ritrova faccia a faccia con questi inarrestabili guerrieri che credeva esistessero solo nelle leggende, ed ha l'occasione di diventare egli stesso una leggenda.

Commento: ormai da un po' di tempo il cinema si sta aprendo alle riletture in chiave adulta delle favole tradizionali. Anche in questo film troviamo il classico sistema dei personaggi e la classica trama delle favole, lineare e ben curata, seppur scontata sin dal primo fotogramma. A tratti divertente. Per una serata con ragazzi giovani, senza particolari pretese.

Altre recensioni:
- Almudi: 2 stelle (adegauta)